sabato 19 settembre 2020

Ballerina nata o forse no


 Il mio primo cd è stato quello delle Spice Girls nel 1998. Avevo 12 anni ed ero piena di gioia per quel regalo soprattutto perché fino a quel momento trascorrevo i momenti liberi seduta davanti alla mia piccola radio, in attesa che partisse la canzone preferita del momento, poi velocemente premevo REC. Puntualmente sul foglietto che accompagnava le cassette non mettevo i titoli delle canzoni, così spesso mi ritrovavo a tener premuto "avanti" per svariati minuti alla ricerca del pezzo che ero certa di aver registrato.

L'arrivo di quel cd fu quindi una grande gioia, e qualche giorno fa guardando mia figlia fare i famosi Tik Tok mi sono rivista mentre poco più che bambina ballavo nella sala di casa mentre mamma faceva il suo pisolino.

Inventavo coreografie degne di un provino di Amici ma era complicato specchiarsi, potevo farlo solo dove il mobile della sala presentava dei vetri. In controluce tra un servizio da tè ed un calice di vino mi vedevo mentre mi dimenavo in completa solitudine ma certa che un giorno sarei diventata una ballerina famosa, magari come le mie amate Spice.

Inutile dire che la mia vita non prese esattamente quella piega e ora con la tecnologia a disposizione mi riguardo mentre provo timidamente a muovere qualche passo di danza e ripenso ai vetri in cui mi specchiavo che forse non rimandavano un riflesso esatto della mia immagine. Sì, sono certa che a differenza dei ragazzini di oggi giocavo un sacco di fantasia e sì, era bellissimo.

4 commenti:

  1. Non ricordavo che nel '98 esistessero già i CD. Io di anni ne avevo 11 e l'emozione di premere quel REC non la scorderò mai.
    Oggi i bambini si divertono diversamente, ma è colpa nostra e dell'esempio che gli diamo.
    Mio figlio ha 5 anni e non sa cosa sia un videogames, ad esempio.
    E ti giuro che è felice. Molto più di tanti tecnologia dipendenti.

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    1. Ciao Claudia, sarebbe bello rendere il mondo simile a com'era il nostro.. a presto

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  2. Silvia, mi posso immaginare il tuo ballo,specchiando nel vetro del mobile. Io ancora oggi ballo da solo in casa, mi da un senso di carico per dopo.

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    1. Si, fa bene allo spirito! Grazie del commento Karin

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